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MINIMUM FAX E IL CINEMA
Il nostro rapporto con il cinema è un po’ come quello che abbiamo con i libri. Nasce da un amore viscerale, da una passione irrefrenabile, da un istinto. E poi diventa anche altro.
Nel 2000 la casa editrice pubblicò il suo primo libro di cinema, La politica degli autori. Allora non esisteva uno spazio nel nostro catalogo, e quindi il volume uscì come "fuori collana". Ma da quel momento iniziammo a interrogarci sulla possibilità, e sulla necessità, di continuare a esplorare quel territorio. Oggi la collana minimum fax cinema conta una ventina di titoli, annovera grandissimi autori internazionali – da Kubrick a Scorsese, da Godard a Von Trier, da Mamet a Truffaut – ed è riconosciuta come uno strumento di consultazione, di studio, di lettura per gli appassionati e gli esperti di cinema.
Nel 2003 spingemmo quella nostra riflessione ancora oltre, e decidemmo di replicare l’esperienza di costituzione di un gruppo creativo, dando vita a minimum fax media: una società di produzione di film e documentari nata dall’incontro con la produttrice indipendente Rosita Bonanno, a cui si è di recente affiancato l’infaticabile Matteo Raffaelli.
Dalla collaborazione fra casa editrice e casa di produzione è nata poi l’idea di iniziare a produrre e distribuire degli abbinamenti libro+dvd in libreria: dal reading-concerto della cantautrice-poetessa Suzanne Vega al recentissimo Memorie di Adriano, in cui Giorgio Albertazzi interpreta il grande imperatore.
Oggi il rapporto fra minimum fax e il cinema si arricchisce di un ulteriore elemento: per la sua terza edizione, il Festival Internazionale del Film di Roma ha confermato minimum fax come casa editrice "ufficiale". Pubblicheremo il catalogo della Festa (in edizione italiana e inglese, e in una edizione che sarà diffusa nelle edicole con il quotidiano la Repubblica), e un'altra due preziosa raccolta di saggi sul 1948, anno straordinario per il cinema italiano.
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